Leggere una carta nautica: simboli, abbreviazioni e colori

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Una carta nautica non si "guarda", si legge: è un testo scritto in un alfabeto di simboli, numeri e colori. Chi lo conosce, in un colpo d’occhio capisce dov’è basso, dove c’è un pericolo, che faro sta lampeggiando laggiù. Per l’esame non serve impararli tutti — sono centinaia — ma bastano quelli che compaiono davvero sulla carta didattica e nei quesiti.

I colori: la profondità a colpo d’occhio

Il colore racconta il fondale prima ancora dei numeri:

  • bianco: acque più profonde, navigabili;
  • azzurro / blu: acque basse, secche, zone da avvicinare con cautela;
  • giallo o beige: terra emersa;
  • verde: zone che scoprono con la bassa marea (in secca a marea bassa).

I numeri sparsi sul mare sono gli scandagli: la profondità in metri in quel punto, riferita a un livello di marea convenzionale.

Fari, boe e segnali

I simboli del segnalamento sono tra i più utili da riconoscere:

  • fari e fanali: una lacrima o una stella colorata, spesso con accanto la sigla della caratteristica luminosa (per esempio "Fl" lampeggiante, con periodo e colore);
  • boe e mede: forme diverse per il sistema laterale (rosse e verdi) e cardinale;
  • relitti e ostacoli: simboli specifici che segnalano pericoli sommersi.

La natura del fondo

Accanto agli scandagli compaiono sigle che dicono di cosa è fatto il fondo: S per sabbia, M per fango, R per roccia, e così via. È un’informazione preziosa per l’ancoraggio, perché sabbia e fango tengono bene e la roccia no.

Dove sta scritto tutto

La legenda ufficiale dei simboli e delle abbreviazioni delle carte italiane è la pubblicazione 1111 dell’Istituto Idrografico della Marina. È il "dizionario" completo; per l’esame è più che sufficiente conoscere le voci più comuni, quelle presenti sulla 5D.

Come studiarli

Non a memoria in blocco, ma sulla carta. Apri la 5D, scorri con l’occhio e chiediti cosa significa ogni simbolo che incontri, verificando sulla legenda. Dopo pochi giri i più frequenti restano da soli, e i quesiti che chiedono "cosa indica questo simbolo" diventano immediati.

Domande frequenti

Cosa indicano i colori sulla carta nautica?

In genere il blu e l’azzurro segnalano le acque basse e le secche, il bianco le acque più profonde, il giallo o il verde la terra e le zone che scoprono con la marea. I numeri sparsi sono le profondità in metri.

Dove si trova la spiegazione dei simboli?

La legenda ufficiale dei simboli e delle abbreviazioni delle carte italiane è la pubblicazione 1111 dell’Istituto Idrografico della Marina. Per l’esame basta conoscere i simboli più comuni presenti sulla carta didattica.

Come si leggono le isobate sulla carta nautica?

Le isobate sono linee che uniscono punti di uguale profondità. Quando sono ravvicinate il fondale cambia rapidamente; quando sono distanziate la pendenza è dolce. Le più importanti per il diporto sono quelle dei 2, 5 e 10 metri.

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