Prima di uscire in mare, ogni imbarcazione da diporto deve avere a bordo un insieme preciso di equipaggiamenti. Non si tratta di consigli: le dotazioni di sicurezza obbligatorie sono stabilite per legge dal Codice della Nautica da Diporto e variano in base alla distanza dalla costa che si intende navigare. Conoscerle è indispensabile sia per navigare in sicurezza sia per superare l'esame della patente nautica.
In questa guida trovi l'elenco completo, suddiviso per categoria e per limite di navigazione, con le distinzioni pratiche che l'esame testa spesso.
Perché le dotazioni cambiano con la distanza dalla costa
Il principio di base del Codice della Nautica è proporzionale al rischio: più ci si allontana dalla costa, più aumentano le dotazioni richieste. La legge distingue tre zone principali:
- Navigazione entro 1 miglio dalla costa (o entro le acque interne): requisiti minimi, imbarcazioni di piccole dimensioni.
- Navigazione entro 6 miglia dalla costa: dotazioni intermedie, tipiche delle piccole imbarcazioni con motore entrobordo o fuoribordo.
- Navigazione entro 12 miglia (e oltre): dotazioni complete. Per la navigazione oltre le 12 miglia occorre la patente nautica senza limiti e ulteriori equipaggiamenti.
Se vuoi capire quale patente serve in base alla distanza, leggi l'articolo su entro e oltre 12 miglia: quale patente scegliere.
Mezzi di salvataggio individuali
I giubbotti di salvataggio (o life jacket) sono la dotazione più importante: uno per ogni persona a bordo, di taglia adeguata. La normativa distingue tra:
- Giubbotti di salvataggio omologati: il tipo corretto per la nautica da diporto, devono avere la marcatura CE con il numero di omologazione. Non basta un qualsiasi gilet gonfiabile.
- Salvagente anulare: obbligatorio sulle imbarcazioni oltre una certa lunghezza; deve essere munito di sagola galleggiante di almeno 30 metri. È il classico “ciambella” che si lancia a chi è caduto in acqua.
- Salvagente a ferro di cavallo: variante del salvagente anulare, più facile da indossare in emergenza.
I giubbotti vanno verificati prima di ogni uscita: le bombole dei modelli autogonfiabili devono essere in pressione, la linguetta di attivazione manuale integra, il tessuto senza strappi.
Mezzi di salvataggio collettivi
Oltre ai mezzi individuali, alcune categorie di imbarcazioni devono avere a bordo un mezzo di salvataggio collettivo:
- Zattera di salvataggio: obbligatoria per le imbarcazioni che navigano oltre le 6 miglia. Deve essere omologata, contenuta in un involucro rigido (valise) o morbido, e avere capacità sufficiente per tutte le persone a bordo. Richiede una revisione periodica (di solito ogni 3 anni) effettuata da un centro autorizzato.
- Canotto di salvataggio: ammesso in alternativa alla zattera entro certi limiti; meno diffuso nelle imbarcazioni da diporto moderne.
Segnalamento visivo
I razzi a paracadute, i fuochi a manoe i fumogeni servono a segnalare la posizione in caso di emergenza. La dotazione varia con la distanza dalla costa:
- Entro 6 miglia: 3 razzi a paracadute o pistola lancia-razzi con relative cartucce, oppure 3 fuochi a mano a luce rossa.
- Oltre 6 miglia (fino a 12): 6 razzi a paracadute e 2 fumogeni arancioni.
- Oltre 12 miglia: dotazione ancora più completa, con l'aggiunta di un EPIRB (radiofaro di posizione di emergenza).
Attenzione alla scadenza: razzi e fuochi hanno una data di scadenza stampata sulla confezione. Usarli scaduti è vietato e, soprattutto, inefficace in un'emergenza reale.
Apparecchiature di comunicazione
La radio VHF marina non è obbligatoria per tutte le imbarcazioni, ma diventa fortemente consigliata (e in certi casi obbligatoria) per le uscite oltre le 6 miglia. Per le imbarcazioni con obbligo di VHF fisso, il dispositivo deve essere dotato di funzione DSC (Digital Selective Calling) e avere il numero MMSI programmato.
L'EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon) è obbligatorio per la navigazione oltre le 12 miglia: trasmette un segnale ai satelliti del sistema COSPAS-SARSAT che permette ai soccorritori di localizzare l'imbarcazione in pochi minuti. Va registrato presso l'autorità competente con i dati dell'imbarcazione.
Il SART (Search And Rescue Transponder) è un ulteriore dispositivo che risponde ai radar delle navi soccorritrici o degli elicotteri: obbligatorio oltre le 12 miglia insieme all'EPIRB.
Estintori e antincendio
Gli estintori sono obbligatori su tutte le imbarcazioni con motore. Il numero e la capacità dipendono dalla dimensione del motore e dalla lunghezza dell'imbarcazione:
- Imbarcazioni con motore fuoribordo fino a una certa cilindrata: almeno 1 estintore portatile omologato.
- Imbarcazioni con motore entrobordo o di maggiori dimensioni: 2 estintori o un impianto fisso nella sala macchine.
Il tipo di agente estinguente corretto per uso nautico è lapolvere secca o il CO₂. L'estintore va verificato annualmente e revisionato secondo le indicazioni del produttore.
Pompa di sentina e mezzi di esaurimento
La pompa di sentina serve a espellere l'acqua accumulata nella parte inferiore dello scafo. Sulle imbarcazioni a motore è solitamente automatica (a galleggiante); occorre comunque disporre di una pompa manuale di emergenzacome riserva, a prova di avaria elettrica.
Insieme alla pompa, è obbligatorio avere a bordo unsecchio con grippia (una cima corta che permette di recuperarlo se cade in mare): apparentemente elementare, è uno strumento efficace per esaurire acqua in emergenza.
Ancora e cima d'ormeggio
L'ancora con relativa catena o cima è obbligatoria: deve essere adeguata alle dimensioni dell'imbarcazione e al tipo di fondale su cui si naviga. La lunghezza della catena o della cima deve permettere un'ancoratura sicura nelle condizioni meteo normali per la zona di navigazione.
Le cime di ormeggio devono essere in numero sufficiente per assicurare l'imbarcazione a prua e a poppa. Non è un requisito di legge strettamente numerato, ma è materia di giudizio durante la prova pratica.
Cassetta di pronto soccorso
Una cassetta di pronto soccorso omologata è obbligatoria a bordo. Il contenuto minimo è stabilito dalla normativa e comprende materiale per medicazioni, disinfettanti, garze, cerotti, forbici, guanti monouso e alcune farmaci di base. Le imbarcazioni che navigano oltre le 12 miglia devono avere una dotazione medica più completa (cassetta di “grande navigazione”).
Riepilogo per limite di navigazione
Per orientarsi rapidamente, ecco uno schema delle principali dotazioni per ciascuna fascia:
- Entro 1 miglio: giubbotti di salvataggio (uno a testa), estintore, pompa di sentina, ancora, cassetta pronto soccorso base.
- Entro 6 miglia: come sopra è aggiunto il salvagente anulare con sagola, razzi o fuochi a mano (almeno 3), VHF portabile consigliato.
- Entro 12 miglia: tutto quanto sopra più zattera di salvataggio, 6 razzi a paracadute, 2 fumogeni, VHF fisso con DSC, cassetta medica più completa.
- Oltre 12 miglia: tutto quanto sopra più EPIRB, SART, dotazione medica di “grande navigazione”.
Gli errori più comuni all'esame
Nelle domande d'esame sulle dotazioni di sicurezza si sbaglia soprattutto su questi punti:
- Confondere il numero di razzi richiesti entro 6 miglia (3) con quello richiesto oltre 6 miglia (6 razzi + 2 fumogeni).
- Dimenticare che la zattera di salvataggio è obbligatoriaoltre le 6 miglia, non oltre le 12.
- Non sapere cosa sono EPIRB e SART, o confonderne la funzione.
- Ignorare la differenza tra “consigliato” e “obbligatorio” per il VHF marino nelle diverse fasce di navigazione.
Puoi ripassare le domande specifiche su questo argomento nell'articolo dedicato alle domande d'esame sulle dotazioni di sicurezza.
Verifica prima di ogni uscita
Avere le dotazioni a bordo non basta: devono essere funzionantie accessibili. Prima di partire vale la pena scorrere una checklist mentale: giubbotti a pronta mano (non chiusi in un gavone), estintore con manometro nella zona verde, razzi non scaduti, zattera con il sigillo intatto, pompa di sentina funzionante. Esistono app e strumenti digitali che aiutano a tenere traccia delle scadenze e a ripetere la checklist ogni volta.
La sicurezza in mare non è burocratica: ogni dotazione esiste perché qualcuno ha avuto bisogno di usarla. Conoscere l'equipaggiamento significa saper rispondere a una domanda d'esame, ma soprattutto sapere dove guardare quando conta davvero.
Domande frequenti
La zattera di salvataggio è obbligatoria entro 12 miglia?
La zattera di salvataggio è obbligatoria già oltre le 6 miglia dalla costa, non solo oltre le 12. Entro le 6 miglia non è richiesta, ma è comunque consigliata per uscite più impegnative.
Quanti razzi servono a bordo di un'imbarcazione?
Dipende dalla distanza: entro 6 miglia bastano almeno 3 razzi a paracadute o fuochi a mano rossi; oltre le 6 miglia occorrono 6 razzi a paracadute e 2 fumogeni arancioni.
Cos'è l'EPIRB e quando è obbligatorio?
L'EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon) è un radiofaro che trasmette ai satelliti la posizione dell'imbarcazione in emergenza. È obbligatorio per la navigazione oltre le 12 miglia dalla costa.