Segnali di soccorso in mare: MAYDAY, PAN PAN, pirotecnici e EPIRB

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In mare, la differenza tra un'emergenza risolta e una tragedia dipende spesso da quanti secondi ci vogliono per chiedere aiuto nel modo giusto. I segnali di soccorso non sono solo una materia da esame: sono un protocollo internazionale che tutti i soccorritori del mondo riconoscono all'istante. Sapere come usarli — e quando usare quale — è parte integrante della competenza nautica.

Le tre categorie di urgenza: MAYDAY, PAN PAN, SÉCURITÉ

Prima di parlare di singoli segnali, è fondamentale capire che non esiste un solo livello di allerta. Le chiamate radio seguono una gerarchia precisa in base alla gravità della situazione:

  • MAYDAY — pericolo di vita imminente, la barca o le persone rischiano di morire. Ha assoluta priorità su tutte le altre comunicazioni. Si pronuncia tre volte: “MAYDAY MAYDAY MAYDAY”.
  • PAN PAN — urgenza: situazione seria ma senza pericolo immediato per la vita (persona caduta in mare recuperata ma infortunata, avaria grave, motore fermo). Si pronuncia “PAN PAN PAN PAN PAN PAN” (tre volte).
  • SÉCURITÉ — avviso di sicurezza: segnala un pericolo alla navigazione (relitto galleggiante, banco di nebbia, tempesta in arrivo). Non è una richiesta di soccorso ma un'informazione utile a tutte le imbarcazioni nella zona.

La confusione più comune all'esame è scambiare PAN PAN con MAYDAY. La regola è semplice: se c'è pericolo di vita immediato usa MAYDAY, altrimenti PAN PAN. Se la situazione peggiora, puoi aggiornare da PAN PAN a MAYDAY.

Come si lancia un MAYDAY corretto via radio VHF

Il canale di emergenza internazionale è il canale 16 VHF, sempre da tenere in ascolto. Una chiamata MAYDAY segue un formato preciso:

  1. MAYDAY MAYDAY MAYDAY
  2. “Qui” + nome della barca (ripetuto tre volte)
  3. MAYDAY + nome della barca (una volta)
  4. Posizione: coordinate GPS o riferimento a un punto riconoscibile (a X miglia da capo Y)
  5. Natura del pericolo (affondamento, incendio, persona in mare…)
  6. Numero di persone a bordo
  7. Qualsiasi altra informazione utile (ferite, imbarcazione di salvataggio, segnali visivi accesi)
  8. “Over” per passare l'ascolto

Se nessuno risponde entro 3-5 minuti, ripeti la chiamata. Il DSC (Digital Selective Calling) sulle radio VHF moderne permette di inviare in automatico un segnale di distress digitale che include posizione e MMSI prima ancora di parlare: è il primo passo se la radio lo supporta.

I segnali pirotecnici: quando usarli e quali esistono

I segnali pirotecnici fanno parte delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo. Non sono decorativi: servono a segnalare la propria posizione ai soccorritori che arrivano e, di notte, a chi sorvola la zona.

Razzi a paracadute

Si sparano verticalmente e raggiungono oltre 300 metri di quota. Il razzo apre un paracadute e brucia luce rossa per almeno 40 secondi, rallentando la discesa. È il segnale più visibile: lo si vede fino a 25-30 miglia di notte. Si usa quando si ha ragione di credere che qualcuno stia guardando — un aereo vicino, una nave all'orizzonte, la Guardia Costiera in avvicinamento.

Fuochi a mano (bengala)

Luce rossa intensa per circa 60 secondi. Utilissimi per indicare la posizione esatta una volta che i soccorritori sono già nella zona. Si tengono sottovenpo e lontano dal corpo per evitare ustioni dalla caduta di scorie incandescenti. Non si usano come primo segnale a grande distanza: la loro visibilità è inferiore al razzo.

Fumogeni arancioni

Producono una densa nuvola di fumo arancione per circa 3 minuti. Sono i più utili di giorno, specialmente per i mezzi aerei: l'elicottero della Guardia Costiera li vede anche da lontano e può calcolare il drift. Ne esistono di fissi (si tengono in mano) e galleggianti (si gettano in acqua).

Scadenza e conservazione

I pirotecnici hanno una scadenza di tre anni dalla data di produzione. Dopo quella data non sono più validi come dotazione di sicurezza obbligatoria, anche se funzionano ancora. Vanno conservati in un contenitore stagno, al riparo dall'umidità e dal calore diretto. I vecchi pirotecnici scaduti non vanno gettati in mare: vanno consegnati alle autorità portuali.

Altri segnali di soccorso riconosciuti internazionalmente

Oltre alla radio e ai pirotecnici, le COLREG e le normative IMO riconoscono una serie di segnali visivi che possono essere usati in assenza di apparecchiature elettroniche:

  • Bandiera N su bandiera C: nella segnalazione internazionale delle bandiere, la combinazione NC è il segnale di pericolo.
  • Bracci alzati lentamente e abbassati ai fianchi: il segnale di persona in difficoltà a nuoto o su un'imbarcazione piccola.
  • Specchio segnalatore (eliografo): riflette la luce solare verso un'imbarcazione o un aereo. Visibile fino a 15-20 miglia in condizioni di sole.
  • Riflettore radar: non è un segnale attivo ma aumenta il ritorno radar della barca, fondamentale per le imbarcazioni in vetroresina che altrimenti sono quasi invisibili ai radar delle navi grandi.
  • EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon): emette un segnale satellitare sulle frequenze di distress internazionali (406 MHz). I satelliti COSPAS-SARSAT lo rilevano e trasmettono la posizione ai centri di coordinamento SAR. È il segnale più affidabile e viene registrato con MMSI e dati della barca.
  • PLB (Personal Locator Beacon): versione personale dell'EPIRB, si porta addosso. Utile in caso di persona caduta in mare con il dispositivo al giubbotto.

Persona in mare: la procedura corretta

Una delle situazioni di emergenza più frequenti è la persona caduta in mare (MOB, Man Over Board). La procedura standard prevede:

  1. Grida “Uomo in mare!” e indica la persona con il braccio teso finché non viene recuperata o passata ad un'altra persona.
  2. Lancia subito salvagente anulare o MOB con drogue (rallenta la deriva) e, se disponibile, fumogeno galleggiante.
  3. Premi il tasto MOB sul GPS/chartplotter per registrare la posizione esatta in quel momento.
  4. Trasmetti PAN PAN sul canale 16 se non riesci a recuperare la persona da solo o se ha bisogno di assistenza medica; trasmetti MAYDAY se la situazione è critica.
  5. Manovra per rientrare sulla persona: la manovra standard è il cerchio di Williamson (invertire la rotta di 60° dal lato della caduta, navigare un po', poi virare a 240°) oppure la manovra a button hook semplificata.

Come approfondire all'esame

I segnali di soccorso compaiono sia nelle domande sulle emergenze sia in quelle sulla radio VHF. Le due sezioni si sovrappongono: un esaminatore che chiede “cosa trasmetti in caso di pericolo di vita” valuta sia che tu sappia dire MAYDAY, sia che tu sappia sul canale 16, sia che tu conosca il formato corretto del messaggio.

Per coprire bene tutto l'argomento, leggi anche le domande d'esame sulle emergenze e la sicurezza e quelle sulla radio VHF: insieme, coprono la quasi totalità delle domande in materia di soccorso che trovi nelle simulazioni ufficiali.

Esistono app che simulano le domande esattamente come all'esame vero, così puoi allenarti su MAYDAY, PAN PAN e pirotecnici finché le risposte diventano automatiche — e in mare, automatico vuol dire rapido.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra MAYDAY e PAN PAN?

MAYDAY si usa quando c'è pericolo di vita imminente. PAN PAN si usa per situazioni urgenti ma senza pericolo immediato per la vita, come un motore fermo o una persona ferita.

Su quale canale si trasmette il MAYDAY?

Sul canale 16 VHF, il canale internazionale di emergenza e ascolto obbligatorio. Si ripete MAYDAY tre volte, poi si fornisce nome della barca, posizione, natura del pericolo e numero di persone a bordo.

Ogni quanto vanno rinnovati i pirotecnici di bordo?

I pirotecnici (razzi, bengala, fumogeni) hanno una scadenza di tre anni dalla data di produzione. Dopo quella data non sono più validi come dotazione di sicurezza obbligatoria e vanno consegnati alle autorità portuali.

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